Difesa del Verde e del
Patrimonio Storico

Dal 2005 l'ACSM è in prima linea per tutelare il verde urbano, i monumenti e l'identità storica del centro di Monterotondo. Queste sono alcune delle battaglie più importanti.

Verde urbano

Alberi, parchi e giardini del centro storico sono parte integrante del patrimonio collettivo. Ogni abbattimento è una perdita irreversibile per la comunità.

Patrimonio storico

Piazze, palazzi e scorci del centro storico di Monterotondo vanno preservati da scelte urbanistiche che ne snaturino l'identità storica e culturale.

Partecipazione civica

Petizioni, flashmob, ricorsi e presìdi: la nostra forza è la partecipazione dei cittadini. Insieme abbiamo già ottenuto risultati concreti.

Le campagne per il verde

In corso

No al Parcheggio Interrato
di Piazza della Libertà

Con la Delibera del Consiglio Comunale n. 27 del 23 aprile 2024, approvata con 12 voti favorevoli e 8 contrari, il Comune di Monterotondo ha dato il via libera alla realizzazione di un parcheggio interrato su due livelli sotto Piazza della Libertà. Il progetto prevede la costruzione di circa 200 posti auto gestiti da un concessionario privato — la società A.J. Mobilità s.r.l. di Spoleto, in associazione con D&D Costruzioni di Napoli — per un investimento totale di circa 4,6 milioni di euro.

L'ACSM, insieme a Italia Nostra – Sezione Aniene e Monti Lucretili, si oppone fermamente a questo progetto. Di seguito le principali ragioni.

✍️ Campagna firme in corso

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Ogni firma conta. Aiutaci a far sentire la voce dei cittadini.

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Perché siamo contrari

Violazione del parere della Soprintendenza

Nel giugno 2019 la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio (SABAP) aveva condizionato la propria autorizzazione alla messa a dimora di alberi in piena terra nella piazza. Il progetto approvato prevede invece alberi collocati in fioriere rialzate con telo antiradice: una soluzione che contraddice esplicitamente la prescrizione della Soprintendenza e che non può essere equiparata alla piantumazione in terra per durata di vita, benessere e funzione ecologica.

Abbattimento di 24 alberi maturi

Il progetto comporta l'abbattimento di 24 alberi adulti: 3 olmi, 3 platani, 5 robinie e 4 tigli presenti nella piazza, più 9 tigli lungo Via XX Settembre. Si tratta di esemplari che svolgono un ruolo insostituibile per l'ombreggiamento, la qualità dell'aria e il microclima del centro storico. Gli alberi "sostitutivi" in fioriere non potranno mai raggiungere le stesse dimensioni né offrire gli stessi benefici.

Impermeabilizzazione totale della piazza

La copertura del parcheggio interrato trasformerà l'intera superficie di Piazza della Libertà in un solaio impermeabile. Nessuna radice potrà mai svilupparsi nel terreno naturale; la piazza perderà definitivamente la sua funzione di spazio permeabile, contribuendo all'aumento del rischio di allagamenti e alla desertificazione urbana.

Rischio per il patrimonio archeologico

Piazza della Libertà si trova nell'area del centro storico di Monterotondo, a pochi metri da strutture storiche e all'interno della fascia di tutela archeologica prevista dagli strumenti urbanistici. Gli scavi necessari per i due livelli interrati (-1 e -2) comportano rischi concreti per i reperti e le strutture sotterranee ancora non esplorate, come confermato dalla stessa relazione archeologica allegata al progetto.

Un'opera di interesse privato a scapito del bene comune

Il progetto è interamente finanziato da un concessionario privato che gestirà il parcheggio a pagamento per decenni. La piazza, bene comune di tutti i cittadini, viene vincolata a una infrastruttura commerciale privata. Nel frattempo, gli abitanti del centro storico — che già soffrono del traffico di attraversamento — vedranno aumentare ulteriormente i flussi veicolari attratti dal parcheggio.

Alternative più sostenibili ignorate

Esistono soluzioni alternative per migliorare la sosta a Monterotondo che non richiedono di distruggere il verde e il sottosuolo del centro storico: il potenziamento dei parcheggi già esistenti ai margini del centro, il miglioramento dei collegamenti pedonali, la riqualificazione di aree dismesse. Queste opzioni non sono state adeguatamente valutate.

Il costo lo pagano residenti e commercianti

Per ripagare l'investimento del concessionario privato, il progetto prevede l'estensione della sosta a pagamento su tutto il territorio: si parla di oltre 1.000 nuovi posti a parchimetro, con una forte concentrazione nel centro storico. Residenti e commercianti si troveranno a pagare due volte: con le tasse comunali che finanzieranno le infrastrutture correlate, e con il parchimetro ogni volta che vorranno avvicinarsi al cuore del proprio quartiere. Un onere insostenibile, soprattutto in un momento di forte calo del potere d'acquisto e di crisi economica diffusa. Non è questo il modo di pensare al bene comune.

La nostra posizione sul parcheggio interrato

Il video della campagna: perché l'ACSM e Italia Nostra si oppongono al progetto approvato dal Comune di Monterotondo.

La nostra azione

L'ACSM e Italia Nostra – Sezione Aniene e Monti Lucretili hanno predisposto una memoria tecnica che analizza nel dettaglio le criticità del progetto: le difformità rispetto al parere SABAP del 2019, l'impatto sul patrimonio arboreo e sul sottosuolo storico, e le ragioni giuridiche e ambientali della nostra opposizione.

Puoi scaricare la memoria tecnica e firmare la petizione su Change.org. Ogni firma conta: più siamo, più forte è la nostra voce davanti alle istituzioni.

✍️ Firma la petizione su Change.org Scarica la memoria tecnica
Luglio 2025

I Tigli di Piazza Martiri della Libertà

Nel luglio del 2025 tre tigli storici di Piazza Martiri della Libertà sono stati abbattuti nell'ambito dei lavori di riqualificazione della piazza. L'ACSM ha promosso un flashmob-presidio — "Il funerale degli alberi" — per ricordare alla cittadinanza e alle istituzioni il valore insostituibile del verde storico nel cuore del centro.

I tigli rappresentavano un elemento identitario della piazza: ombra d'estate, rifugio per gli uccelli, memoria collettiva di generazioni di monterotondesi. La loro rimozione, pur in presenza di un progetto che prevede nuove piantumazioni, ha sollevato forte preoccupazione per la progressiva erosione del verde urbano esistente.

📢 Il discorso del presidio: «Siamo qui oggi non per fermare il progresso, ma per difendere la memoria di questa piazza e il diritto dei cittadini a un centro storico vivo, verde e umano. Questi tigli erano qui prima di noi e avrebbero dovuto esserci dopo di noi.»

— Intervento dell'ACSM al presidio del 2 luglio 2025
Novembre 2020

Strage degli Alberi al Giardino di Viale Buozzi e al Parco della Passeggiata

Nel novembre 2020, insieme a Italia Nostra – Sezione Aniene e Monti Lucretili, l'ACSM ha lanciato un appello urgente per salvare 37 alberi ultracinquantenari nel Giardino di Viale Bruno Buozzi e nel Parco della Passeggiata. Gli alberi erano minacciati da un progetto di riqualificazione che ne prevedeva l'abbattimento.

Grazie alla mobilitazione dei cittadini e all'intervento dell'associazione, il progetto è stato rivisto, salvaguardando buona parte del patrimonio arboreo esistente. Una vittoria che dimostra come la pressione civica organizzata possa cambiare le decisioni amministrative.

Strage Alberi – Viale Buozzi e Parco della Passeggiata

L'appello dell'ACSM e di Italia Nostra per salvare 37 alberi storici minacciati di abbattimento a Monterotondo.

Tutto il materiale video sul nostro canale

Sul canale YouTube dell'ACSM trovi video, documentazioni e appelli relativi alle nostre battaglie per il verde e il patrimonio di Monterotondo.

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